- Nuove Costruzioni;
- Ampliamenti e sopraelevazioni;
- Demolizioni;
- Ristrutturazioni Edilizie;
- Ristrutturazioni Urbanistiche;
- Restauri e risanamenti conservativi non residenziali;
Enti titolari
COMUNE DI ORSENIGO
via Per Erba n° 1
22030 ORSENIGO
tel. 031/630225
Settore Edilizia Privata (Commissione Edilizia e Beni Ambientali)
Settore
Edilizia Privata - Ufficio Condono
CORPO DI POLIZIA LOCALE
Via Leopardi n. 3
22030 ORSENIGO
tel. 031/619631
ASL
Via M. d’Azeglio n° 8
22036 ERBA
tel. 031/610451
A.R.P.A.
Via Cadorna n° 8
22100 COMO
tel. 031/370556
VIGILI DEL FUOCO
Via Valleggio n° 15
22100 COMO
tel. 031/331331
ISPESL
Viale Giulio Cesare n° 17
22100 COMO
tel. 031/265266 –
031/265436
SOVRINTENDENZA ARCHEOLOGICA
Via De Amicis n°11
20100 MILANO
tel. 02/89400555 – Comuni tel. 6031
SOVRINTENDENZA DEI BENI AMBIENTALI E ARCHEOLOGICI
Piazza Duomo
n°14
20100 MILANO
(Arch. Artioli – Sig.ra Cesaroni)
tel. 02/86460866 –
02/86460210 – fax 02/72023269 - Comuni tel. 6030
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI COMO
Via Borgovico n° 148
22100 COMO
Settore Acque tel. 031/230235 – fax 031/230345
Settore Strade tel.
031/230215
Accessi Carrai tel. 031/230274
Settore Rifiuti e Cave tel.
031/230437
CORPO FORESTALE DELLO STATO
Ispettorato Dipartimentale
Via Palestro n° 7/a
22100 COMO
tel.
031/263380 – 031/306832
ENTE NAZIONALE STRADE (ANAS)
Via Napoleona n° 52
22100 COMO
tel.
031/264371
Adempimenti
Il proprietario dell’immobile o chi abbia titolo per richiederlo deve presentare la domanda di
permesso di costruire al Comune allegando ad essa tutta la documentazione necessaria all’i
struttoria di competenza dei diversi Uffici.
Sono pertanto da allegare, relativamente al tipo di intervento da operare:
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE FIRMATA DA: COMMITTENTE, PROGETTISTA, DIRETTORE LAVORI,
IMPRESA ESECUTRICE DELLE OPERE, INDICANTE:
- copia del titolo di proprietà, completo degli estremi di registrazione e trascrizione, e/o
delega da parte del proprietario all’esecuzione delle opere;
- certificato di iscrizione all’Albo degli imprenditori agricoli, secondo disposizioni L.R.
07.06.80 n° 93 per interventi in zona agricola;
- la nomina del Direttore dei Lavori (architetto, geometra, ingegnere o perito edile iscritto al
proprio Albo o Ordine Professionale);
- la nomina dell’impresa costruttrice per l’esecuzione delle opere;
- la nomina della discarica autorizzata nella quale verranno depositati i materiali di risulta,
ai sensi delle disposizioni del DPR 10.09.82 n° 915 e da Ordinanza Sindacale 1/96 del
06.03.96.;
- estremi della Licenza Edilizia, Concessione Edilizia, Condono Edilizio relativi alla
costruzione o ampliamento del fabbricato;
- schede catastali con destinazione d’uso attuali;
- copia atto, registrato e trascritto, di vincolo alla volumetria assentibile alla necessaria
superficie per impedire l’ulteriore utilizzo di quest’ultima;
- convenzione registrata con il titolare del fondo finitimo per deroga alla distanza dal
confine;
- impegnativa, registrata e trascritta, di rinuncia al maggior indennizzo in caso di esproprio,
essendo l’immobile vincolato dal PRG ad uso pubblico;
- atto registrato e trascritto di vincolo pertinenziale del box auto alla relativa unità
immobiliare ai sensi dell’art.5.14.2 delle N.T.A. adottate D.C.C. n°28 del 06/04/98 e Legge n°122
del 24/03/89;
- scheda I.S.T.A.T.;
DOCUMENTAZIONE GRAFICA FIRMATA DA: COMMITTENTE, PROGETTISTA, DIRETTORE LAVORI, IMPRESA
ESECUTRICE DELLE OPERE INDICANTE:
- relazione tecnica descrittiva delle opere contenente anche calcolo analitico planovolumetrico e
verifica dei parametri urbanistici (densità edilizia, superficie coperta, utilizzazione fondiaria o
territoriale, ecc.) in base alle prescrizioni urbanistico edilizie vigenti ed adottate;
- documentazione fotografica particolareggiata dello stato di fatto;
- estratto di mappa catastale indicante numeri di mappa, foglio e Sezione Censuaria, esteso per
un raggio di almeno 200 metri oltre i confini del fondo;
- rilievo del terreno, comprendente le relative quote altimetriche, indicando la quota 0.00 in un
punto riconoscibile, accessibile e verificabile in ogni momento durante i lavori, in scala
adeguata, 1:100/1:200/1:250/1:500, con allegata dichiarazione del progettista o del tecnico
rilevatore abilitato, sotto forma di perizia giurata, della conformità delle dimensioni, nonché dei
calcoli effettuati;
- rilievo e relazione geologica in scala 1:2000/1:1000/1:500/1:200/1:100;
- planimetria d’assieme dell’area in scala 1:200/1:100/1:50 indicante:
ingombro del fabbricato, orientamento, larghezze stradali, distanze dai confini e dai
fabbricati limitrofi, nonché le altezze degli edifici stessi, arredo a verde, pavimentazioni,
parcheggi ecc.;
- rilievo quotato dello stato dei luoghi con indicate le destinazioni attuali (piante, prospetti
e sezioni) in scala 1:100/1:50;
- tavole grafiche riportanti le colorazioni degli interventi previsti (giallo e rosso) in scala
1:100/1:50;
- piante di progetto, di tutti i piani, quotate con indicate le destinazioni, le superfici utili,
ed i rapporti aeroilluminanti dei singoli locali in scala 1:100/1:50;
- sezioni di progetto quotate estese ai terreni pertinenti, ai confini ed alle eventuali strade
adiacenti, indicando la quota 0.00 in un punto riconoscibile, accessibile e verificabile in ogni
momento durante i lavori, in scala 1:100/1:50;
- prospetti di progetto di tutte le pareti esterne, in scala 1:100/1:50;
- particolari costruttivi in scala 1:10/1:20 con indicazione dei colori e materiali
utilizzati;
- adeguata campionatura compositiva dei colori (cm.20 x 30);
- computo metrico estimativo ex art.4 L.R. 60+61/77;
- computo metrico estimativo ex art.4 L.R. 60+61/77per le opere realizzate abusivamente ex art.13
L 47/85;
- richiesta di allacciamento alla rete fognaria, con schema delle fognature delle acque bianche e
nere redatto secondo le modalità previste dalla Legge Regionale n°62/85, contenente il tracciato
fino all’allacciamento comunale ed allegate caratteristiche tecniche dei singoli elementi
costruttivi;
- tabella con calcolo della superficie netta dei singoli vani dell’intero edificio indicando le
caratteristiche particolari per compilazione prospetto ex D.M. 10.05.77;
- progetto e documentazione prescritta dalla L. n°46/90 (norme per la sicurezza degli impianti);
se non dovuti allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle
disposizioni della stessa normativa;
- progetto e documentazione, prescritta dalla L. n° 10 del 09/01/91 e regolamento di esecuzione,
con allegata dichiarazione di presentazione della stessa, prima dell’inizio dei lavori; se non
dovuti allegare dichiarazione
sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa
normativa;
- denuncia delle opere in Cemento Armato ed a struttura metallica, ai sensi della L. 05.11.1971
n° 1086 e successive modifiche; se non dovuta allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non
obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa normativa;
- progetto e documentazione prescritta da: L.13/89, D.M.236/89, L.R.6/89 e successive (norme per
l’abbattimento delle barriere architettoniche);
- Autorizzazione del Servizio Beni Ambientali Regionale, essendo l’immobile vincolato ai sensi
della Legge n° 1497 del 29/06/39;
- Nulla Osta della Soprintendenza ai Beni Monumentali ed Architettonici della Regione Lombardia,
essendo l’immobile vincolato ai sensi della Legge n° 1089 del 30/06/39;
- Nulla Osta della Soprintendenza Archeologica della Regione Lombardia;
- Nulla Osta Ente proprietario della Strada;
- Nulla Osta del Comando Provinciale del Corpo Vigili del Fuoco ai fini della prevenzione degli
incendi;
- dichiarazione di responsabilità per la Prevenzione incendi, ai sensi DM 16.02.1982 (G.U. n° 98
del 09.04.1982)
- autocertificazione in merito alla presenza, o meno, di elettrodotti nel raggio di mt. 30 e
della relativa tensione nominale
- autocertificazione in merito alla presenza, nel raggio di 200 mt., di impianti fissi per
stazioni radio base e stazioni Tv
Modalità e tempi
- Presentazione e registrazione della domanda di permesso di costruire al protocollo dell’Ufficio
Tecnico, alla quale viene assegnato un numero di protocollo. Alla domanda occorre allegare tutta la
documentazione necessaria all’istruttoria di competenza dei diversi Uffici.
- Comunicazione al richiedente interessato dell'avvenuta acquisizione della domanda e del
nominativo del responsabile del procedimento (RdP), ai sensi della Legge n°241/1990.
- Si procede all’istruttoria da parte del tecnico istruttore . L'istruttoria si compone delle
seguenti fasi:
Analisi sostanziale degli atti e dei documenti presentati.
Istruttoria urbanistica.
Richiesta e raccolta dei pareri dei vari Settori interni e degli Enti esterni.
Redazione della relazione istruttoria tecnica.
- Si procede all'inoltro di richiesta di integrazioni, qualora si riscontrino delle carenze, al
committente e, per conoscenza, al tecnico progettista, in questo caso il termine di 60 giorni
decorre nuovamente per intero dal giorno della presentazione della completa documentazione
richiesta.
- Il tecnico, dopo aver esaminato la pratica, completa dei documenti necessari e delle eventuali
integrazioni, la trasmette alla Commissione Edilizia per la formulazione del parere e
successivamente (ottenuto il parere) redige una proposta motivata di decisione di rilascio o
diniego.
- La pratica viene inviata al Settore Amministrativo dove viene redatto l’atto di Concessione,
nel quale è contenuto anche l’importo degli oneri di urbanizzazione, nonché eventuali prescrizioni
e condizioni a cui il titolare deve attenersi.
Il Dirigente del Settore Edilizia Privata emette il titolo amministrativo definitivo
(rilascio o diniego). Nel caso di diniego viene inviata una lettera di notifica al richiedente. Il
Provvedimento deve essere adeguatamente motivato ed indicare gli estremi del contrasto con le norme
e contenere l’indicazione degli organismi cui si può ricorrere e dei termini entro
i quali è proponibile il ricorso entro 60 giorni al TAR. Nel caso in cui, invece, la
concessione edilizia non fosse rilasciata entro il termine complessivamente previsto, l’interessato
può diffidare l’amministrazione a provvedere entro 15 giorni dalla data di ricevimento della
diffida.
- Se, nonostante la diffida e trascorsi i 15 giorni, non abbia ottenuto nessun provvedimento, può
richiedere,motivatamente, al Presidente della Giunta della Regione Lombardia la nomina di un
commissario "ad acta", il quale, entro 30 giorni adotta il provvedimento sostitutivo.
- L’imprenditore/richiedente deve comunicare la data di inizio dei lavori entro 12 mesi dal
rilascio della concessione edilizia e della conclusione entro 36 mesi, richiedendo eventualmente la
licenza d’uso dell’immobile.
Oneri
Per il rilascio del permesso di costruire andranno versati al Comune gli oneri di urbanizzazione
ed il contributo concessorio, secondo quanto previsto dalla Legge 23.2.1977 n. 10 art.3 e dalle
Leggi Regionali 5.12.1977 nn. 60 e 61 art.4.
Per gli impianti industriali, il contributo di Concessione è sostituito con il contributo
relativo alle opere necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e
gassosi e di quelle necessarie alla sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le
caratteristiche (artt.3- 5-6-10 della Legge 28.2.1977 n. 10).
L'art.9 della Legge 28.1.1977 n. 10 infine, indica in quali casi il rilascio della
Concessione è gratuito.
Validità
La validità del permesso di costruire è espressamente indicata sullo stesso.
Entro 12 mesi dal rilascio del permesso di costruire (pena decadenza) debbono essere
iniziati i lavori, ed entro il termine di 36 mesi dall’inizio lavori devono essere terminati i
lavori stessi, salvo proroghe per i casi particolari.
Scadenza
Il permesso di costruire decade nei seguenti casi:
- non venga effettuato il pagamento degli oneri concessori e di urbanizzazione entro il termine
fissato dalla normativa vigente. Nella pratica tale termine non è vincolante.
- non vengano iniziati o ultimati i lavori nei termini indicati sul permesso di costruire.
Rinnovi
Non sono previsti rinnovi dell'atto Concessorio. Il permesso decaduto può essere nuovamente
richiesto e per le opere già iniziate, l'oggetto del permesso riguarderà solo la parte delle opere
non completate. Secondo la giurisprudenza attuale, gli "oneri di urbanizzazione" versati, per opere
a cui non vi sia stato dato corso, possono essere richiesti a rimborso (oneri concessori esclusi).
Nel caso di richiesta di Permesso di costruire per il completamento di opere (Permesso
decaduto per il mancato rispetto dei termini di ultimazione lavori) è dovuto solo il pagamento di
ulteriori "oneri di concessione" commisurati all'entità delle opere ancora da eseguirsi. (Oneri di
urbanizzazione esclusi).
Sanzioni
Chi procede alla esecuzione di opere di trasformazione edilizio-urbanistiche, senza il
prescritto Permesso di costruire e/o esegue opere in parziale e/o totale difformità dallo stesso è
passibile di pene pecuniarie e penali previste dall'Art.17 lettera b, della legge 28.1.1977 n. 10,
modificato dall'Art.20 della Legge 28.2.85 n. 47.
Inoltre l'attività edilizia è soggetta al controllo ed alle sanzioni previste al Capo 1
della legge 47/85.
Norme nazionali
- L. 17 Agosto 1942 n° 1150 (Legge urbanistica, in parte modificata dalla L.
23/12/1996 n° 662 e L.25/5/1997 n° 135)
- L. 28 Gennaio 1977 n° 10 (Legge Bucalossi che ha tra l'altro stabilito
l'onerosità della concessione edilizia)
- L. n° 457 /78
- L. 25/3/1982, n° 94
- L. 4 Dicembre 1993 n°493
- D.Lgs. 490/99 sull'iter procedurale per intervento in zona di vincolo
ambientale
- D.Lgs. 490/99 sull'iter procedurale per intervento in zona di vincolo
specifico su immobile per reperto archeologico affiorante
- D.P.R. 380/01
Norme regionali e regolamenti comunali
- L.R. 15 Luglio 1996 n° 15 (Recupero abitativo dei sottotetti esistenti)
- L.R. 9 Giugno 1997 n° 18 (Riordino delle competenze e semplificazioni delle
procedure in materia di tutela dei beni ambientali e di piani paesistici.
Subdeleghe agli Enti Locali).
- D.G.R. 23 giugno 1997 n° 23 (Accelerazione del procedimento di approvazione
degli strumenti urbanistici comunali e disciplina del regolamento edilizio).
- D.G.R. 25 Luglio 1997 n° 6/30194 (Deleghe della Regione Lombardia agli Enti
Locali per la Tutela del paesaggio. Criteri per l’esercizio delle unzioni
amministrative ai sensi della L.R. 18/97)
- DG.R. 25 settembre 1998 n° 6/38573 (Attuazione della L.R. 23/97.
Approvazione di criteri ed indirizzi generali per la redazione dei regolamenti
edilizi comunali).
- L.R. 19 novembre 1999 n° 22 (Recupero di immobili e nuovi parcheggi: norme
urbanistico-edilizie per agevolare gli incentivi fiscali in Lombardia).
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